La storia di Federico
Ciao a
tutti, sono Federico e vi racconto la mia storia.
La mia
mamma e il mio papà mi aspettavano per il 10 agosto, ma io avevo intenzioni
diverse: infatti la mattina del 2 giugno, quando la mia mamma si è svegliata
tutto avrebbe pensato tranne che prima di sera io sarei nato…invece è andata
proprio così!
Non si
sentiva molto bene e allora è andata in ospedale per farsi controllare:
immaginate che shock quando le hanno detto che il travaglio era già
iniziato!
L’hanno
ricoverata alle undici di mattina, facendole delle flebo per cercare di
fermare le contrazioni, invece non c’è stato niente da fare e alle 19,50
sono arrivato io! Pensate che non avevano ancora deciso quale sarebbe stato
il mio nome!!!

Sia la
mamma che il papà erano molto spaventati perché ero veramente molto piccolo:
pesavo 1,310 Kg ed ero lungo 39 cm! Mi hanno visto solo pochi secondi perché
i dottori mi hanno portato subito in neonatologia e messo in incubatrice,
però io ho voluto farmi sentire e far capire loro che stavo bene nonostante
tutto e appena nato mi sono messo a strillare fortissimo, cosa che un po’ li
ha rincuorati perché hanno capito che respiravo da solo!
Sono stato in
ospedale per 37 giorni, con la mia mamma e il mio papà che mi stavano vicino
ogni minuto che potevano, e piano piano hanno visto i miei progressi:quando
ho finito il mio primo biberon da solo senza bisogno del sondino, il mio
aumento continuo di peso ma soprattutto la mia grinta e la mia voglia di
vivere.
Il giorno più
bello è stato quando i dottori ci hanno detto che potevamo andare a casa
tutti e tre insieme finalmente! Che emozione, per loro è stato come vedermi
nascere una seconda volta!
Volevo dire a
tutti i bimbi che come me sono nati molto presto e molto piccoli di
continuare a lottare perché non c’è niente di più bello di stare a casa con
mamma e papà, e a tutti i genitori di farsi forza per i loro piccolini, di
non abbattersi mai perché noi abbiamo bisogno anche del loro coraggio per
crescere e diventare grandi.
Vi mando anche
un altro pensiero: è una poesia che il mio papà mi ha dedicato e che ha
scritto durante le lunghe ore passate in ospedale. Spero che possa essere
d’aiuto a tutti quelli che in questo momento stanno passando ore, giorni,
mesi difficili. Abbiate fiducia nei vostri piccoli, hanno un coraggio da
leoni e una voglia di vivere straordinaria!!!
Ciao Federico,
sono il tuo papà e il tuo migliore
amico.
Con ansia aspettavo la tua nascita,
con gioia e felicità.
Ogni giorno che passava accorciava
questo momento
e per questo ero sempre più contento.
Poi un giorno con molto anticipo
la tua voglia di nascere è stata
improvvisa,
e tra lacrime, gioia e paura l’abbiamo
condivisa.
La mamma con il suo coraggio
ti ha aiutato in questo viaggio
ed io da spettatore
attendevo te con tutto il mio amore.
All’ improvviso in un attimo le tua urla
ci hanno destato:
ce l’ avevi fatta, eri nato
e noi con te abbiamo gioito.
Il due giugno sei nato
e questa data nel cuore ho segnato.
Ogni giorno, ogni istante io vivo con
te,
per farti capire quanto tu sia
importante per me.
Ti vedo in incubatrice, fra tubi, sonde
e vari accessori
ma stai tranquillo, verranno tempi
migliori.
Passano i giorni e ci dà speranza la tua
vivacità,
aumenti il peso e ci dai tranquillità.
Il tempo passa e i tuoi miglioramenti
ci rendono felici e contenti:
hai iniziato a mangiare da solo
all’improvviso
e ci hai regalato un altro sorriso.
Siamo agli sgoccioli, sembra arrivato il
momento
stai facendo di me un papà contento.
Ecco, il giorno è arrivato,
la notizia ci ha entusiasmato.
Mentre il professore ci parla e ci dà
consigli
io penso a giorni più tranquilli.
Oggi nove luglio sei arrivato
e hai fatto la felicità di tutti, nonni,
zii e perfino del gatto.
Finalmente sei a casa e la famiglia si è
creata,
ora ci rimane una vita spensierata.
E infine ringrazio tutti,
medici, infermieri, amici, zii, nonni e
cugini
per esserci stati sempre vicini.
E per ultimo ringrazio te, Signore
per averci reso una famiglia migliore.
Ora Federico cresci sano e forte come un
leoncino
e sappi che il tuo papà ti sarà per
sempre vicino....
Papà Stefano
Oggi, 8
ottobre 2010 ho quattro mesi e peso 5 Kg: guardate come sono felice!
