Iscrizione al registro del volontariato del
comune di Ferrara in data 07/09/2010 Prot.Gen. n.74612
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MAMME
DELLA TIN
Vi siete mai chiesti come
vengano scelte le mamme dei prematuri?
Io immagino Dio che dal cielo guarda verso la terra.
Mentre osserva chiede ai suoi angeli di prendere delle note su un librone
gigante.
"Rossi Maria, a lei mandiamo un maschietto, e come santo patrono San Matteo.
Bianchi Anna, a lei una bimba, santo patrono direi Santa Clelia.
Verdi Giuseppina, a lei gemelli, mandale come santo patrono San Gerardo,
quello e' abituato alle parolacce!"
Dopo un po' dà un altro nome di donna all'angelo e poi aggiunge:
"A lei mandiamo un prematuro."
L'angelo è curioso: " Perchè proprio a lei Signore? E' così felice!".
Dio replica: "Proprio per quello, secondo te potrei mandare un prematuro ad
una mamma che non sa ridere? Sarebbe crudele."
"Ma avrà abbastanza pazienza?" chiede l'angelo.
"Non voglio che abbia troppa pazienza, non vorrei naufragasse in un mare di
autopietà e disperazione. Dopo che lo shock e la rabbia passeranno saprà
affrontare il tutto. L'ho osservata oggi, ha quel senso di sè e di
indipendenza così raro e necessario in una madre. Vedi, il bimbo che le
manderò ha un mondo a sè e lei dovrà portarlo fuori da quel mondo, e non è
una cosa facile."
"Ma Signore, non è neanche credente!"
Dio sorride: "Non importa, mi prenderò cura del problema. Ma questa donna è
perfetta, ha la giusta dose di egoismo".
L'angelo è stupito: "Egoismo? Da quando in qua l'egoismo è diventato una
virtù?"
Dio annuisce: "Se occasionalmente non riuscirà a staccarsi dal suo bimbo,
non potrà mai farcela. Sì, donerò a questa donna un prematuro. Lei non lo sa
ma sarà invidiata, non darà mai niente per scontato, non considererà mai un
passo come una cosa normale. E quando il suo bimbo la chiamerà mamma per la
prima volta, saprà di aver osservato un miracolo. Le permetterò di vedere le
cose chiare come le vedo io, l'ignoranza, la crudeltà, il pregiudizio, ma
lei sarà superiore a tutto ciò. Non sarà mai sola, io sarò al suo fianco
ogni minuto di ogni giorno."
"E per quanto riguarda il santo patrono?" chiede l'angelo ancora con la
penna in mano. Dio sorride: "Sarà sufficiente uno specchio."